Un errore ancora troppo diffuso nel mondo eBike
Ancora troppi clienti pensano che una eBike possa essere soltanto una Mountain Bike, errore commesso da molti e che ha le sue conseguenze. Lo abbiamo raccontato in un video sul nostro canale Youtube. Consigliamo di guardarlo: vi aprirà gli occhi.
Ma intanto vogliamo raccontarvi un episodio realmente accaduto.
Un cliente Moez eBike entra in negozio
Un giorno da Moez entra un signore di circa 60 anni.
“Voglio una mountain bike elettrica!” afferma con sicumera.
Come è nostra consuetudine per meglio indirizzare la scelta, chiediamo quale tipo di utilizzo intenda farne.
“Mah, mi serve per girare qui in città – dice – per fare la spesa e magari uscire sui colli intorno alla città nei weekend”. Niente fuoristrada, nessun sentiero né velleità agonistiche sono nei pensieri del cliente.
Allora suggeriamo qualcosa di più adatto alle sue necessità, magari una eBike da gran Turismo con telaio basso a scavalco facilitato come la Riese & Muller Nevo.
“No! è da donna!” tuona l’uomo con tono un po’ piccato e si impunta su una eMTB.
Quando una eMTB viene forzata a fare altro
E va bene, eMTB sia. Sceglie un modello biammortizzato “per stare comodo” dice lui; peccato che così la sella sia altissima. Ci vuole il reggisella telescopico, per rendere meno difficoltoso toccare terra ai semafori, perché con il tubo orizzontale in mezzo alle gambe gli scavalchi non sono affatto facili, specialmente superata una certa età.
Giocoforza, puntiamo su un esemplare con ruote di diametro ridotto, da 27,5″, perché quelle da 29″ tipiche delle eMTB alzano un po’ troppo il baricentro.
Cambiamo anche le gomme tassellate con altre stradali (sempre su richiesta del cliente) perché non vedrà mai un sentiero di montagna e infine montiamo un portapacchi aftermarket dove fissare un cestino per la spesa.
Il conto nel frattempo è lievitato, ma il cliente si dice soddisfatto, la prende e se ne va.

Dopo due anni: la conferma della scelta sbagliata
Trascorrono un paio d’anni, e lo stesso signore ritorna da Moez con la sua eMTB, che nel frattempo ha macinato solo 150 km. Centocinquanta in due anni! Un’inezia.
“Ho sbagliato – ammette con un filo di voce – è troppo alta, scomoda e inadatta alla città. E poi sono tutto carico sul manubrio, con i polsi e la schiena che fanno male… Non mi viene voglia di usarla. Avreste un’alternativa da propormi?”.
La soluzione Moez eBike: Riese & Muller Nevo
Presentiamo nuovamente la Riese & Muller Nevo (che era stata già la nostra prima scelta sue anni prima): storce ancora un po’ il naso perché il telaio “da donna” non lo convince.
Però la prova e scopre subito quanto sia agevole salire e scendere da sella senza prodursi in acrobazie degne di Jury Chechi. La sella è bassa e comoda, il manubrio vicino e ben angolato, così che la schiena e le braccia non soffrano.
La maneggevolezza è sorprendente e la facilità di guida pure. Motore e batteria non temono confronto: le prestazioni sono uguali se non superiori a quelli della eMTB che ha utilizzato (poco) sinora, quindi affrontare salite impegnative non è un problema e le gite fuoriporta possono durare anche tutto il giorno.
E poi c’è un robusto portapacchi posteriore di serie e quello anteriore optional che non vincola lo sterzo e aumenta la capacità di carico.
Convinto, la prende e lascia in permuta la mountain bike.
Una storia a lieto fine
Dopo quindici giorni lo vediamo affacciarsi nuovamente alla porta di Moez in sella alla sua Nevo fiammante. In volto ha stampato un sorriso che va da un orecchio all’altro.
Entra in negozio con passo trionfale e proclama con entusiasmo: “Sapete quanti km ho percorso in queste due settimane? 150!“.
Esattamente quanti ne aveva pedalati in due anni con una eBike sbagliata, questa volta però fatti in sole due settimane.

L’esperienza Moez eBike fa la differenza
Da quel giorno, tante altre volte ci è capitato di assistere a scene del genere.
Persone che hanno acquistato bici con telai in fibra di carbonio alla ricerca della leggerezza e che poi si sono accorte di non poterci montare sopra un cestino per portare il cane o per fare la spesa.
Clienti con la schiena rotta da posizioni racing, nonostante avessero eBike ammortizzata sia davanti sia dietro.
Neofiti delusi dalle eMTB utilizzate solo per gite su facili sterrati.
la consulenza giusta cambia tutto
Morale della favola: se siete più confusi di un camaleonte in una ciotola di Smarties, lasciatevi consigliare dai nostri esperti Moez.
Qualunque sia la vostra necessità di utilizzo, la eBike giusta per voi esiste e vi cambierà la vita.

