“Fino a marzo almeno, la bici non la tocco!”

Quante persone si arrendono ai primi rigori invernali, subendo interminabili code in auto pur di non pedalare al freddo? Che poi, di clima rigido vero, quello con neve anche in città, non se ne vede da anni…

Ad ogni modo in questa NEWS  abbiamo dato qualche suggerimento su come equipaggiarsi per affrontare freddo, pioggia e buio con tutto il necessario.

Ora invece vogliamo dare qualche suggerimento sulla bici e sulla guida, per muoversi in sicurezza e senza problemi, specialmente quando si utilizza una eBike.

 

Batteria: mezza carica se non la usate

Ebbene sì. La batteria della vostra eBike teme le temperature estreme.

I modelli più recenti hanno elevato la propria tecnologia per ridurre al minimo i problemi legati alle condizioni atmosferiche, ma resta il fatto che utilizzare la batteria in maniera corretta le allunga la vita. Evitiamo dunque di scaricarla del tutto o di lasciarla “a zero” (ma anche al 100%) per periodi troppo lunghi.

Se non abbiamo intenzione di usare la eBike per diverse settimane, meglio portare la carica della batteria in un range compreso tra il 50 e il 70%, sganciarla dalla bici (se possibile) e conservarla in casa, in un luogo tiepido e asciutto. Non in una cantina umida né appiccicata ad un termosifone! Basta un angolo del ripostiglio.

Teme il gelo: abbiatene cura

Se invece utilizzate la eBike tutto l’anno, non spaventatevi se vi sembra di fare meno chilometri del solito: con il freddo, la batteria si scarica più rapidamente, è normale. E fatica anche a caricarsi, se è un’operazione che fate in garage. Addirittura, con temperature prossime agli 0°C il sistema (attraverso LED arancioni sulla batteria o dal display) può dare un segnale di errore.

Cosa fare? Basta portare la batteria in un luogo più tiepido e caricarla normalmente.

 

Consiglio: per gli stessi motivi fin qui citati, se usate la bici per andare al lavoro e siete soliti lasciarla parcheggiata all’aperto fino a sera, rimuovete la batteria e, se possibile, anche il display. Abbiate poi cura di asciugare i contatti da umidità e rugiada, prima di installare nuovamente i componenti.

 

Una eBike pulita dura di più

Anche se ormai la neve è evento raro nelle nostre città, le amministrazioni sono solite far cospargere di sale le nostre strade, sulle quali si potrebbe formare ghiaccio. Però proprio il sale, insieme a sporco e pioggia, può aggredire i componenti della bici, se non lavati.

Quindi, ricordiamoci di pulirla con una certa frequenza, specialmente d’inverno! Senza esagerare – stiamo parlando anche di componenti elettrici – la eBike va tenuta pulita per farla durare di più, ma non immersa sotto una cascata d’acqua che potrebbe logorare i componenti, alla lunga. Per questo è sempre bene asciugare con attenzione dopo ogni lavaggio.

 

Per le stesse motivazioni di cui sopra, anche la trasmissione va pulita e lubrificata più spesso di quanto si faccia nella bella stagione e con clima secco.

Di tutto questo abbiamo fatto un approfondimento nella nostra news QUI.

 

Piccoli gesti per grandi soddisfazioni

Un’attenzione particolare va dedicata alle sospensioni. È buona norma mantenere gli steli della forcella (e anche il monoammortizzatore, se presente) puliti da sporco e impurità che potrebbero rovinare le guarnizioni e la superficie, specie se cromata.

Dopo la pulizia, un velo di silicone spray aiuta a migliorare la scorrevolezza, a raccogliere lo sporco e a mantenere morbide le guarnizioni.

Bassa pressione, non solo nell’atmosfera

Se usate la bici anche d’inverno, ne siamo convinti, siete dei ciclisti evoluti ed esperti. Però un ripassino sulle norme base non fa mai male; che ne dite?

Forse la neve non raggiunge le nostre città, ma asfalto bagnato e freddo, con qualche macchia d’umido gelata è sempre in agguato, specialmente sui percorsi ombrosi e nelle ore della mattina e della sera, quando andiamo al lavoro o torniamo a casa.

Ecco allora un’accortezza: abbassare la pressione gomme per avere più aderenza.

 

 

Ma senza esagerare, altrimenti si rischia di “pizzicare” le camere d’aria. Senza contare che il maggiore attrito fa anche consumare più energie, a voi e/o alla vostra eBike.

Ogni pneumatico ha riportati (stampati a rilievo sulla spalla) i valori minimo e massimo di pressione consigliata. Se rimaniamo entro questi limiti, viaggiamo sempre sicuri. Ad ogni modo, le gomme devono essere in buono stato, con un battistrada adeguato per offrire tenuta: no alle ruote lisce e consumate, insomma.

 

Breve corso di guida sicura

L’uso dei freni è importante, sempre. A maggior ragione quando l’asfalto è umido o scivoloso.

Che dischi e pastiglie siano in ordine lo diamo per scontato (avete fatto il vostro tagliando annuale?), ma è importante modulare la frenata su entrambe le ruote, con predilezione per il posteriore.

Perché? Se “si inchioda” con la ruota dietro, riusciamo sempre a controllarla; ma se è l’anteriore a bloccarsi, si è subito a terra. In questo caso è molto utile l’ABS (presente su alcune delle eBike di ultima generazione), che previene banali scivolate soprattutto nelle frenate d’emergenza.

 

Anche il posizionamento del carico è importantissimo: il peso sul manubrio (cestino troppo pieno, seggiolino con bambino vincolato allo sterzo) riduce la maneggevolezza e rischia di “far chiudere” la ruota davanti quando si frena, con conseguente caduta. Meglio usare il portapacchi posteriore, per un maggiore equilibrio e per abbassare il baricentro.

Se usate le borse, cercate di equiparare il peso tra lato destro e sinistro, senza sovraccaricare mai.

Scriveteci per maggiori informazioni!

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