Chiara non è mai ferma. Si divide tra ufficio, lezioni di karate e gite in montagna, SUP e kayak. Se per altri la vacanza ideale è totale riposo stesi a prendere il sole su una sdraio in riva al mare, per lei significa invece viaggiare ed esplorare posti nuovi.

Ad una serata in discoteca preferisce una nottata in un rifugio di alta quota.

Vive fuori provincia e, per recarsi al lavoro ogni giorno in centro Bergamo, ha due opzioni. La prima è l’automobile. Ma il traffico intenso e le code infinite sono all’ordine del giorno. Per coprire una distanza di nemmeno 30 km a volte impiega più di un’ora. Che perdita di tempo!

L’alternativa è rappresentata da treno + bicicletta. In questo modo risparmia tempo, evita lo stress e si mantiene in movimento.

 

Birdy Riese Muller

 

“Da casa alla stazione sono 5 minuti di pedalata – ci racconta – E, una volta arrivata a Bergamo, altri 10 minuti mi separano dall’ufficio”.

Una scelta sostenibile, certo, ma anche pratica, come lei stessa ammette:

“Muovermi in auto è sempre un’incognita, non so mai quanto traffico potrò incontrare. A volte impiego un’ora e anche più perché un incidente blocca completamente la circolazione. Rimanere fermi o muoversi a passo d’uomo è frustrante. In treno invece impiego sempre 20 minuti, durante i quali posso leggere un libro o navigare su internet con lo smartphone, magari dare un’occhiata ai post degli amici sui social. Tutte cose che al volante non farei mai. Non perdo tempo, insomma”.

 

Bergamo a misura di bici

 

 

E la bici? Trovi difficoltà a muoverti in città?

“Per nulla! Con la pieghevole, che trasporto sul treno senza difficoltà, mi sposto agile e rapida. Anzi, ho anche tempo di fermarmi a bere un caffé, parcheggiandola proprio davanti al bar, prima di arrivare in ufficio. Percorro stradine laterali e piste ciclabili, oppure le bike lane. In questo senso Bergamo è cambiata molto negli ultimi anni, in favore della mobilità leggera”.

Vabbé, ma tu sei una sportiva, sei abituata a fare movimento…

“Vero, mi piace usare la bici in ogni frangente. Lo scorso anno, mio marito ed io siamo partiti da casa con due eBike e siamo arrivati fino in Croazia: questa è la nostra idea di vacanza. Ma anche chi non è allenato può spostarsi senza utilizzare l’auto, specialmente in centro città. Le infrastrutture stanno crescendo e i vantaggi in termini di tempo e salute sono innegabili. Basta avere la bici giusta alle proprie esigenze”.

 

Compatta e leggera

La bici giusta, appunto.

La sua è una Riese & Muller Birdy, una muscolare pieghevole con telaio in alluminio, solido e robusto, ma anche leggero.

 

 

L’unico modello non a pedalata assistita del marchio tedesco e anche un’icona: è stata la prima bicicletta progettata dai fondatori Markus Riese e Heiko Müller. Diversamente da altre pieghevoli, questa ha il telaio in pezzo unico in alluminio, per la massima robustezza e leggerezza. Offre comfort grazie alle sospensioni anteriore e posteriore, mentre la maneggevolezza è totale, in virtù delle piccole ruote da 18″.

 

Birdy Riese Muller

 

Leggera e pratica, si ripiega in un attimo e trova posto in ogni mezzo di trasporto e in ogni bagagliaio. Anche sotto la scrivania dell’ufficio, così non si hanno preoccupazioni di lasciarla parcheggiata per strada.

 

Birdy Riese Muller

 

Inoltre, con reggisella e attacco manubrio regolabili, si adatta a tutte le stature.

La compagna ideale per il tragitto casa-lavoro.

Vuoi maggiori informazioni sulla Riese & Muller disponibile da Moez? Guarda qui.

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